Limiti di deducibilità per rimborsi chilometrici a dipendenti e amministratori

nov 19, 2013   //   by admin   //   Blog, Fiscodomani  //  3 Comments

La recente evoluzione normativa che ha ridotto al 20% le percentuali di deducibilità dei costi relativi ai veicoli di proprietà di imprese (e professionisti) ha reso, in molti casi, conveniente il rimborso a dipendenti ed amministratori di società per i chilometri effettuati col proprio mezzo.

Si ricorda che la deducibilità dal reddito d’impresa delle spese per trasferte di dipendenti o di titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, autorizzati a servirsi di autovettura propria o noleggiata, è consentita nei limiti del costo di percorrenza o della tariffa di noleggio di autoveicoli di 17 hp (se a benzina) o di 20 hp (se diesel).

Per il lavoratore dipendente, affinché il rimborso abbia natura compensativa e non retributiva, le trasferte devono essere effettuate fuori dal Comune in cui è ubicata la sede di lavoro, come risulta dal contratto o lettera di assunzione.
Pertanto:

  • nel caso di rimborsi chilometrici riconosciuti per luso dell’auto di proprietà del dipendente, la società potrà dedurre il costo di percorrenza fissato dalle tabelle ACI relativamente ad autoveicoli di potenza non superiore a 17 hp se auto alimentata a benzina o di 20 hp se auto diesel: il dipendente invece ha diritto al rimborso da tabella Aci relativamente al modello della propria auto;
  • nel caso di rimborsi chilometrici riconosciuti per l’auto noleggiata dal dipendente questi avrà diritto al rimborso dell’intera spesa sostenuta senza limitazioni legate al modello dell’auto, ma l’azienda dovrà sempre rifarsi alla tariffa di noleggio relativa a autoveicoli di potenza non superiore a 17 hp se auto alimentata a benzina o di 20 hp se auto diesel.
  • tutte le somme rimborsate ai dipendenti, compresi anche i rimborsi chilometrici, vanno annotate sul libro unico del lavoro.

Per agevolare i contribuenti nel calcolo dei limiti fiscali per l’azienda, l’ACI ha pubblicato in questi giorni sul proprio sito le tabelle che indicano i valori del costo medio di percorrenza per gli autoveicoli di 17 hp a benzina o di 20 hp a gasolio.

Tali tabelle, che riportiamo di seguito, devono essere considerate un utile riferimento per determinare le spese di trasferta deducibili dal reddito d’impresa.

Autovetture in produzione alimentate a benzina con 17 CVF

prezzo

costi non proporzionali alla percorrenza

costi proporzionali alla percorrenza

prezzo listino

prezzo strada

quota interessi

tassa autom.

assicuraz. RCA

TOTALE

quota capitale

carbur.

pneum.

manut. ripar.

TOTALE

15.622,36

19.079,38

979,27

224,85

2.422,46

3.626,58

0,08229

0,15812

0,01611

0,06923

0,32575

Costo complessivo di esercizio in Euro al km

Percorrenza media annua

5.000

10.000

15.000

20.000

25.000

30.000

35.000

40.000

45.000

50.000

Costo di esercizio

1,05106

0,68840

0,56752

0,50708

0,47081

0,44663

0,42936

0,41641

0,40634

0,39828

Autovetture in produzione alimentate a gasolio con 20 CVF

prezzo

costi non proporzionali alla percorrenza

costi proporzionali alla percorrenza

prezzo listino

prezzo strada

quota interessi

tassa autom.

assicuraz. RCA

TOTALE

quota capitale

carbur.

pneum.

manut. ripar.

TOTALE

22.650,12

27.537,85

1.363,33

266,39

2.691,62

4.321,35

0,07147

0,11956

0,02101

0,07692

0,28897

Costo complessivo di esercizio in Euro al km

Percorrenza media annua

10.000

15.000

20.000

30.000

40.000

50.000

60.000

70.000

80.000

90.000

100.000

Costo di esercizio

0,72110

0,57706

0,50504

0,43301

0,39700

0,37540

0,36099

0,35070

0,34299

0,33698

0,33218

Per “costo di esercizio del veicolo”, si intende l’insieme delle spese che l’automobilista sostiene per l’uso del veicolo, più le quote di ammortamento (quota capitale e quota interessi) del capitale necessario all’acquisto del veicolo, ammortizzato in un determinato periodo d’uso espresso in Km (vita tecnica).
Il complesso delle spese d’uso più le quote d’ammortamento, riferito ad alcuni valori convenzionali standard di percorrenza media annua, fornisce l’ammontare complessivo del costo di esercizio di un veicolo espresso in “euro per Km”.

L’ACI ha convenzionalmente adottate le seguenti percorrenze:
Ü per le autovetture (e fuoristrada) a benzina: da un minimo di 5.000 ad un massimo di 50.000 Km annui, suddivisi in fasce di 5.000 Km;
Ü per le autovetture (e fuoristrada) a gasolio: da un minimo di 10.000 ad un massimo di 100.000 Km annui, suddivisi in fasce di 10.000 Km;
Ü per i ciclomotori e motocicli: da un minimo di 2.500 ad un massimo di 25.000 Km annui, suddivisi in fasce di 2.500 Km
Ü
per gli autofurgoni: da un minimo di 20.000 ad un massimo di 90.000 Km annui, suddivisi in fasce di 10.000 Km.

N.B. È opportuno ricordare che le tabelle esaminate in questa sede non vanno confuse con quelle che vengono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre di ciascun anno e che sono valide per l’anno successivo al fine di essere utilizzate per la determinazione del fringe-benefit, cioè della retribuzione in natura che deriva dalla concessione in uso ai dipendenti dei veicoli aziendali che vengono destinati ad uso promiscuo per esigenze di lavoro e per esigenze private (gli importi relativi aifringe benefit 2013 sono stati pubblicati nella G.U. n.297 del 21/12/12).

3 Comments

  • Buongiorno ,
    vorrei girarVI alcune domande di natura fiscale :
    1° una ditta ( individuale impresa famigliare ) con auto
    proprie ,non dell’impresa ma intestata a persona fisica
    se l’uso dell’auto propria viene usata esclusivamente per la ditta
    si puo fare il rimborso chilometrico ?

    2°con dettaglio dei chilometri (consegna merce con ddt e visite ditte e ricerche nuove ditte )
    il costo e al 100%.?
    3°essendo impresa famigliare posso mettere due auto
    come rimborso?
    avete un normativa dove si può trovare questa legge ?

    Vi ringrazio in anticipo della Vostra corte collaborazione
    in attesa di un tuo riscontro
    porgiamo i nostri distinti saluti

    • Buongiorno,
      ho lo stesso problema di luciano. La mia e’ una ditta individuale. Uso la vettura, intestata a me
      personalmente, per lavoro.
      Posso dedurre il costo del rimborso chilometrico dalla dichiarazione redditi?
      Grazie

  • Salve, ho ricevuto il rimborso chilometrico in busta paga per un mese e mezzo di lavoro.
    Ma adesso mi sono reso conto che io non ho nessun veicolo intestato a me, ma la proprietaria é mia moglie (convivente).
    Dovevo registrare un contratto in comodato d’uso gratuito tra me e lei?
    Devo aspettarmi sanzioni o storni?
    Grazie dell’aiuto!

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