Il punto della settimana – I modelli INTRASTAT dal 2018

nov 27, 2017   //   by admin   //   Blog, News  //  No Comments

Con il Provvedimento congiunto n. 194409 del 25 settembre 2017 dei Direttori dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane sono state definite importanti misure di semplificazione in materia di comunicazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (modelli INTRASTAT) che desideriamo portare alla Vostra attenzione.

INTRASTAT – acquisti

La novità di maggiore rilievo è rappresentata dalla soppressione dei modelli INTRASTAT trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi, rispettivamente Intra 2-bis e Intra 2-quater. Viene, inoltre, attribuita esclusiva valenza statistica ai modelli Intra mensili relativi agli acquisti di beni e servizi.

Il provvedimento in analisi modifica i limiti trimestrali previsti ai fini dell’individuazione dei soggetti passivi obbligati a presentare gli elenchi acquisti con periodicità mensile. Saranno tenuti alla presentazione del modello Intra 2-bis coloro che in uno dei 4 trimestri precedenti abbiano effettuato acquisti di beni per un ammontare superiore, o uguale, a € 200.000,00. Saranno, invece, tenuti alla presentazione del modello Intra 2-quater coloro che in uno dei 4 trimestri precedenti abbiano effettuato acquisti di servizi per un ammontare superiore, o uguale, € 100.000,00.

Si precisa che tali limiti operano in maniera autonoma con riferimento alle singole categorie di operazioni relative ai beni e servizi. Pertanto, un soggetto potrà essere obbligato alla compilazione anche soltanto di uno dei modelli sopra citati. In caso di superamento di uno dei suddetti limiti in un determinato trimestre solare, il relativo modello INTRASTAT dovrà essere presentato a partire dal mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata.

INTRASTAT – vendite

Per quanto riguarda gli elenchi riepilogativi previsti per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, rispettivamente Intra 1-bis e Intra 1-quater, il provvedimento in esame non ha modificato il loro assetto né i limiti relativi alla periodicità nella loro presentazione, che si ricorda essere pari a € 50.000,00 con riferimento a ciascuno dei 4 trimestri precedenti. La novità introdotta dal provvedimento riguarda il sistema di verifica del superamento della soglia, che dovrà essere effettuata per ogni categoria di operazioni in maniera del tutto indipendente. Si attendono chiarimenti dell’Amministrazione Finanziaria sulla eventuale necessità di presentare gli elenchi riepilogativi per i periodi mensili già trascorsi.

Il provvedimento in esame dispone la compilazione obbligatoria della parte statistica del modello Intra 1-bis per i soggetti che hanno realizzato, nei 4 trimestri precedenti, cessioni di beni per un ammontare totale trimestrale superiore, o uguale, ad € 100.000,00.

Infine, è stata prevista un’ulteriore semplificazione in merito alla compilazione degli elenchi riepilogativi, attivi e passivi, relativi alle prestazioni di servizi (Intra 1-quater e Intra 2-quater). In particolare, per la compilazione del campo “Codice Servizio” (cd. CPA), è stato ridimensionato il livello di dettaglio richiesto da 6 a 5 cifre.

Relativamente all’entrata in vigore delle nuove disposizioni, le stesse si applicano a decorrere dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2018. Invece, con riferimento ai modelli INTRASTAT in scadenza al 25 gennaio 2018, riferiti al 2017, trovano applicazione le attuali disposizioni normative, sia in merito alle regole di compilazione sia in merito alla loro periodicità (compresi gli obbligi relativi alle comunicazioni statistiche).

Lo Studio rimane a disposizioni per eventuali chiarimenti.

Cordiali saluti

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