Il punto della settimana – Voucher da € 10.000,00 per digitalizzare le PMI

nov 20, 2017   //   by admin   //   Blog, News  //  No Comments

Di cosa si tratta e a chi è rivolto

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha previsto, a beneficio di micro, piccole e medie imprese, un finanziamento a fondo perduto per l’acquisto di software, hardware o servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico (telelavoro, e-commerce, connettività a banda larga e ultralarga, formazione qualificata del personale nel campo ICT), tramite la concessione di un Voucher di importo non superiore a € 10.000,00.

La misura massima complessiva dell’intervento ammonta a 100 milioni di euro, ripartita tra le regioni in misura proporzionale al numero delle imprese registrate presso le camere di commercio operanti nelle singole regioni.

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate dalle imprese esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero, a partire dal 30 gennaio 2017 e fino al 9 febbraio 2018.

Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50% del totale delle spese ammissibili e, in ogni caso, non superiore a € 10.000,00.

Il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e registrata nel Registro delle imprese sono requisiti obbligatori per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, il Ministero provvederà ad adottare un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata. Nel caso in cui l’importo complessivo delle richieste ammissibili sia superiore a quello delle risorse disponibili, il Ministero ripartirà le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. In ogni caso, a chiusura dello sportello, saranno considerate tutte le imprese ammissibili che abbiano presentato la domanda nei termini, indipendentemente dall’ordine di arrivo delle richieste.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, le spese connesse all’intervento di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico dell’impresa devono essere avviate successivamente alla prenotazione del Voucher ed ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nel sito web del Ministero del provvedimento. Inoltre, le suddette spese devono essere relative a beni nuovi di fabbrica acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato. Nel caso si tratti di spese per servizi di consulenza specialistica o di formazione qualificata, esse devono riferirsi a prestazioni svolte nel periodo di svolgimento del progetto.

Per l’assegnazione definitiva e la conseguente erogazione del Voucher, l’impresa iscritta al provvedimento cumulativo di prenotazione è tenuta a presentare, esclusivamente tramite la procedura informatica, entro 30 giorni dalla data di ultimazione, la richiesta di erogazione compilando la modulistica presente sul sito web del Ministero e la documentazione relativa alla rendicontazione delle spese sostenute.

Il Ministero, in seguito alle attività di valutazione della documentazione presentata, determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa ritenuti ammissibili. Nel caso di insussistenza delle condizioni previste per l’assegnazione del Voucher, il Ministero comunica i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta di erogazione.

In ogni fase del procedimento, il Ministero può effettuare controlli e ispezioni, anche a campione, sulle iniziative agevolate, al fine di verificare il rispetto delle condizioni per la fruizione e il mantenimento dell’agevolazione concessa, la veridicità delle dichiarazioni e informazioni fornite dall’impresa beneficiaria, nonché la sussistenza e la regolarità della documentazione dalla stessa prodotta.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti.

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