Il punto della settimana – La riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle ex Equitalia

dic 11, 2017   //   by admin   //   Blog, News  //  No Comments

Il D.L. fiscale varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 ottobre, n. 148/2017 “Collegato alla Finanziaria 2018”, ha riaperto i termini per la rottamazione delle cartelle dell’ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate – Riscossione, prevedendo nello specifico tre diverse modalità di definizione agevolata:

1)    Definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo dal 1/1/2017 al 30/09/2017;

2)    Riapertura della “rottamazione per i soggetti respinti” che riguarda i ruoli dal 2000 al 2016;

3)    Proroga al 07/12/2017 delle rate dovute per la definizione agevolata non versate alle scadenze di luglio e settembre 2017.

Definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo dal 1/1/2017 al 30/09/2017

La “nuova” definizione agevolata interessa le somme iscritte nei carichi affidati all’Agenzia della riscossione nel periodo dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 e consente l’estinzione del debito, evitando di corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora in esse incluse.

Tali contribuenti dovranno manifestare la volontà di adesione alla “rottamazione-bis” presentando, entro il 15 maggio 2018, l’apposito modulo DA-2017 che l’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha pubblicato sul proprio sito Internet. I soggetti interessati saranno tenuti ad effettuare il pagamento delle somme dovute in un’unica soluzione entro il mese di luglio 2018 oppure in un massimo di cinque rate di pari importo (20%) alle seguenti scadenze: luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019. Si ricorda che il mancato, insufficiente o tardivo pagamento determinerà la non procedibilità dell’adesione. Gli eventuali versamenti effettuati saranno, comunque, acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

Riapertura della “rottamazione per i soggetti respinti” che riguarda i ruoli dal 2000 al 2016

Potranno accedere alla rottamazione delle cartelle ex Equitalia anche tutti i contribuenti che in precedenza si erano visti respingere le istanze perché non in regola con il pagamento delle rate in scadenza entro il 31 dicembre dello scorso anno per i piani di dilazione di pagamento attivi al 24 ottobre 2016. Recentemente l’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha reso disponibile il modello utilizzabile da parte dei soggetti che sono stati “respinti” dalla definizione agevolata delle somme iscritte nei carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 2000 al 2016 in quanto non hanno provveduto ad effettuare, con riguardo ai piani rateali in essere al 24/10/2016, tutti i versamenti scadenti nel periodo 1/10 – 31/12/2016. A tal fine, il soggetto interessato deve presentare il modulo DA-R entro il 31/12/2017 ed effettuare il versamento delle rate scadute entro il 31/05/2018.

Proroga al 07/12/2017 delle rate dovute per la definizione agevolata non versate alle scadenze di luglio e settembre 2017

Ulteriormente, entro lo scorso 7 dicembre è stato possibile, per i contribuenti che avevano aderito alla prima rottamazione, versare l’unica rata o le rate non versate o versate in modo insufficiente alle scadenze del 31 luglio o del 2 ottobre. Si tratta, dunque, di un’opportunità che va incontro a quanti per errori, disguidi o mancanza di liquidità non avevano potuto effettuare i versamenti. Per il rientro, è previsto il pagamento dell’intera somma o per chi aveva un piano di pagamento scaglionato su cinque versamenti, la corresponsione, entro la stessa data, anche della terza rata.

Nel corso dei lavori parlamentari, è probabile che il decreto venga emendato. Sarà nostra cura comunicare le variazioni a quanto sopra riportato. In ogni caso, sul sito Agenzia delle Entrate – Riscossione sono già pubblicati sia i modelli sia le FAQ per agevolare tutti i contribuenti.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

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