La Legge di Bilancio 2018 in sintesi – Argomenti di interesse per le imprese

gen 12, 2018   //   by admin   //   Blog, News  //  No Comments

Con la pubblicazione nel S.O. della Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017, è giunta al traguardo la manovra fiscale per il 2018 (c.d. Legge di Bilancio), identificata come legge 205/2017. Ove non diversamente stabilito, la legge entra in vigore dal 1° gennaio 2018.

Nella presente nota informativa sono individuati gli argomenti di interesse generale, dei quali viene fornita solo una trattazione sintetica, allo scopo di offrire uno spunto di riflessione circa l’opportunità di approfondire le singole tematiche in successiva sede. Si auspica che i signori Clienti vorranno dedicare alla lettura della nota informativa il poco tempo necessario: lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento e approfondimento.

Le novità fiscali sono contenute nell’articolo 1, composto di 1181 commi. Tra gli argomenti di diretto interesse per i contribuenti in regime di impresa, sia individuale sia costituita in forma societaria, si segnalano i seguenti: Comma      Contenuto in sintesi

1 – PROROGA “MAXI – AMMORTAMENTI”

L’incremento del costo di acquisizione del 30%, al solo fine di determinare le quote di ammortamento ed i canoni di leasing, è prorogato agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017 (30 giugno 2019 a condizione che entro il 31 dicembre 2018 sia accettato il relativo ordine e siano pagati acconti in misura pari al 20% del costo di acquisizione).

Sono esclusi dall’agevolazione in esame i veicoli a deducibilità limitata di cui all’art. 164, comma 1, lett. b), TUIR e i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti ex lett. b-bis).

Per il calcolo dell’acconto IRPEF/IRES 2018 è necessario rideterminare il reddito 2017 senza considerare la maggiorazione del 40% dell’ammortamento/canoni di leasing.

2 – “IPER – AMMORTAMENTI”

A favore delle imprese che effettuano investimenti in beni nuovi finalizzati a favorire processi di trasformazione tecnologica/digitale, ricompresi nell’allegato A della Legge di Bilancio 2017, entro il 31 dicembre 2018 (ovvero entro il 30 giugno 2019 a condizione che entro il 31 dicembre 2018 sia accettato il relativo ordine e siano pagati acconti in misura pari al 20% del costo di acquisizione), il costo di acquisizione è incrementato del 150%.

Per i soggetti in esame che effettuano nel suddetto periodo investimenti in beni immateriali strumentali di cui all’allegato B della Legge di Bilancio 2017, il costo di acquisizione è aumentato del 40%.

Il soggetto interessato deve produrre una dichiarazione del legale rappresentante ovvero, per i beni di costo superiore a € 500.000, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere/perito industriale/ente di certificazione accreditato, attestante che il bene:

  • possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui agli allegati A e B;
  • è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Per il calcolo dell’acconto IRPEF/IRES 2018 è necessario rideterminare il reddito 2017 senza considerare la maggiorazione del 150% – 40% dell’ammortamento/canoni di leasing.

3 – CREDITO DI IMPOSTA SPESE FORMAZIONE NEL SETTORE DELLE TECNOLOGIE 4.0

Alle imprese che effettuano attività di formazione a decorrere dal 2018 spetta un credito di imposta pari al 40% delle spese relative al costo aziendale del personale dipendente per il periodo occupato nella formazione svolta per acquisire/consolidare le conoscenze tecnologiche previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, ossia big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber – fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali nei seguenti ambiti (allegato A alla Legge di Bilancio 2018):

a) vendita e marketing;

b) informatica;

c) tecniche e tecnologie di produzione.

E’ esclusa la formazione ordinaria/periodica organizzata dall’impresa per conformarsi:

  • alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro/protezione dell’ambiente;
  • ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Il credito di imposta in esame è riconosciuto fino ad un massimo annuo di € 300.000 per ciascun beneficiario per le citate attività di formazione pattuite con contratti collettivi aziendali/territoriali.

4 – ABROGAZIONE SCHEDE CARBURANTI

Dal 1° luglio 2018 è abrogata la scheda carburante per i soggetti titolari di partita IVA relativamente ai mezzi aziendali, sia per quelli esclusivamente strumentali sia per quelli a deducibilità ridotta.

Da questa data, le spese di carburante per autotrazione saranno deducibili solo se sostenute mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari e documentate da fattura elettronica.

Le carte di debito o di credito dovranno essere intestate al soggetto IVA acquirente; in presenza di più mezzi aziendali, sarà necessario, molto probabilmente, avere a disposizione più carte.

5 – SGRAVI CONTRIBUTIVI FINO A € 3.000 PER LE ASSUNZIONI GIOVANILI

La Legge di Bilancio 2018 introduce una nuova agevolazione contributiva in favore di tutti i datori di lavoro del settore privato che provvederanno ad assumere, dal 1° gennaio 2018, giovani con meno di 35 anni di età, ovvero meno di 30 per gli avviamenti al lavoro effettuati dal 2019.

La riduzione contributiva, che non riguarda il premio Inail, ha una durata massima di 36 mesi e abbatte del 50% gli oneri previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il tetto massimo di € 3 mila annui, mensilizzati ai fini del calcolo.

L’agevolazione riguarda esclusivamente le assunzioni a tempo indeterminato e non potrà applicarsi alle assunzioni di dirigenti e ai rapporti di lavoro di tipo domestico.

Il soggetto avviato al lavoro non deve mai essere stato in precedenza occupato con un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Fanno eccezione i rapporti di apprendistato – instaurati con altro datore di lavoro, diverso da quello che esegue la nuova assunzione – che non siano proseguiti con il mantenimento in servizio dell’interessato.

Il datore di lavoro non deve aver effettuato nella stessa unità produttiva, nei 6 mesi precedenti, licenziamenti individuali per giustificato motivo o licenziamenti collettivi (ex legge 223/1991).

In caso di cessazione del rapporto agevolato, il lavoratore può essere assunto da un altro datore di lavoro, anche oltre il limite di età previsto e chi instaura il rapporto può fruire dell’esenzione per i mesi mancanti al compimento del triennio.

L’incentivo contributivo è previsto anche per le trasformazioni a tempo indeterminato dei contratti a termine; in tal caso, il requisito anagrafico previsto dalla norma deve essere posseduto al momento della conversione del rapporto di lavoro.

Da ultimo, l’incentivo è previsto anche in caso di mantenimento in servizio di apprendisti professionalizzanti, sempre che il proseguimento del rapporto abbia inizio dopo il 31 dicembre 2017 e il lavoratore, alla data della stabilizzazione del rapporto, non abbia compiuto il trentesimo anno di età.

6 – NUOVA IMPOSTA SUL REDDITO D’IMPRESA (IRI)

Dal 2018, dopo il rinvio dello scorso anno, è introdotta l’Imposta sul reddito d’impresa (IRI) nella misura fissa del 24%, così come previsto per l’IRES in capo alle società di capitali.

7 – OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA

Dal 1° gennaio 2019 le cessioni di beni/prestazioni di servizi che intercorrono tra soggetti residenti/stabiliti/identificati in Italia, devono essere documentate esclusivamente da fatture elettroniche tramite Sistema di Interscambio (SdI).

Per la trasmissione delle fatture elettroniche Sdl gli operatori possono avvalersi di intermediari, fermo restando la responsabilità in capo al cedente/prestatore. Sono esclusi i contribuenti minimi/forfettari.

Il predetto obbligo è applicabile alle fatture emesse dal 1° luglio 2018 relativamente alle:

  • cessioni di benzina/gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;
  • prestazioni rese da soggetti subappaltatori/subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori/servizi/forniture stipulato con la Pubblica Amministrazione con indicazione del relativo codice CUP/CIG.

In caso di una fattura con modalità diverse da quelle sopra descritte, la fattura si intende non emessa e sono applicabili le sanzioni di cui all’art. 6, D.Lgs. n. 471/97.

Il Sistema di Interscambio (Sdl) sarà utilizzato, oltre che ai fini della trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche relative a operazioni intercorrenti tra soggetti residenti/stabiliti/identificati in Italia, anche per l’acquisizione dei dati fiscalmente rilevanti.

Sarà cura dello Studio approfondire l’argomento con una o più circolari specifiche.

8 – INTRODUZIONE DELLA WEB TAX

Con la Legge di Bilancio 2018 viene introdotta la Web Tax che scatterà nel 2019. Si tratta di un’imposta fissa pari al 3% che si applica alle transazioni online di servizi (quindi non al commercio elettronico di prodotti) e riguarda solo coloro che effettuano almeno 3.000 transazioni l’anno.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti.

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