Ristrutturazioni edilizie: è online il portale Enea per le detrazioni fiscali

nov 26, 2018   //   by admin   //   Pillole  //  No Comments

Lo scorso 21 novembre è stato reso disponibile online, all’indirizzo ristrutturazioni2018.enea.it, il portale per la trasmissione all’Enea delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% (il cd. “bonus ristrutturazioni”) relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dal 2018.

Il nuovo adempimento è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2018 (articolo 1, comma 3, lettera b, n. 4, L. 205/2017) che, “al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi […]”, ha disposto, in analogia a quanto già previsto in tema di detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici (il cd. “ecobonus”), la trasmissione per via telematica all’Enea delle informazioni sulle opere eseguite.

La comunicazione, pertanto, non riguarda tutti gli interventi di recupero elencati all’articolo 16-bis del Tuir, ma esclusivamente quelli volti al risparmio energetico. In particolare, si tratta degli interventi finalizzati alla: riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali, coperture e pavimenti; sostituzione di infissi; installazione di collettori solari; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti; sistemi ibridi; micro-generatori; installazione di generatori di calore a biomassa; impianti fotovoltaici; installazione di elettrodomestici di classe energetica A+ (per i forni, è sufficiente la A) collegati a un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato nel 2017.

L’elenco completo degli interventi si trova sul portale, al quale si accede con le credenziali già utilizzate per beneficiare del cosiddetto “ecobonus” oppure creando un account per chi accede la prima volta. Per trasmettere la comunicazione, la procedura richiede una descrizione dell’edificio, dell’immobile e degli interventi eseguiti. L’informazione indispensabile che occorre procurarsi è la superficie in metri quadrati delle pareti “toccate” dall’intervento e la trasmittanza prima e dopo – in caso non venga trasmessa, l’Enea applica il valore minimo di legge. Al termine della procedura telematica una scheda riepilogativa con i dati catastali è messa a disposizione per il contribuente e la pratica è protocollata con il numero della ricevuta elettronica.

Per agevolare l’utenza, l’Enea fornisce anche una “Guida rapida alla trasmissione” contenente tutte le informazioni necessarie per l’invio dei dati; sull’ammissibilità degli interventi, invece, si rinvia alla guida dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali – edizione 2018”.

La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi la cui data di fine lavori (come dal collaudo delle opere, dal certificato di fine dei lavori o dalla dichiarazione di conformità) è compresa tra il 1° gennaio e il 21 novembre 2018, il termine di 90 giorni decorre dallo stesso 21 novembre, con scadenza, quindi, al 19 febbraio 2019.

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